COSA VEDERE

Le spiagge di Abbadia Lariana

Abbadia Lariana vanta un meraviglioso camminamento a lago con spiagge fruibili e parchi con ampie aree prato attrezzate con servizio docce, servizi igienici, bar, aree gioco per bambini.

Le spiagge presentano aree libere ed aree attrezzate con servizio di noleggio lettino ed ombrellone ed attività sportive (noleggio kayak e campo da beach volley).

La location offre uno scenario suggestivo con le ampie spiagge che scendono dolcemente nel lago dalle acque chiare e limpide, quasi bianche alla riva, che sfumano nel verde smeraldo dato dai riflessi delle montagne.

In questo luogo potrete concedervi momenti di relax e divertimento

Civico Museo Setificio Monti

Il territorio lombardo vide, dal Cinquecento in poi, un crescendo di attività legate alla seta: allevamento di bachi, filatura dei bozzoli, torcitura e tessitura.

Sul ramo lecchese del lago di Como, ad Abbadia Lariana, vi è una fabbrica per torcere il filo di seta, conservata come era a metà ottocento e trasformata in museo.

Conservata, restaurata e arricchita con materiali coevi di altri filatoi ora scomparsi, dal 1998 è diventata il Civico Museo Setificio Monti.

Contiene uno dei più grandi torcitoi funzionanti in europa

Per visite virtuali:

Scoprite un assaggio dei nostri contenuti con questo tour virtuale, un progetto del Sistema Museale della provincia di Lecco:

Clicca qui per visitare il sito ufficiale del Civico Museo Setificio Monti

Sentiero del Viandante

Camminare con calma, contemplare, riflettere

Tempo: 3:30 ore (Abbadia a Lierna)
Difficoltà: questo itinerario è adatto a tutti grandi e piccini, un’ottima idea per passare una giornata in famiglia all’insegna della natura e della scoperta del territorio, la primavera e l’autunno sono stagioni ideali per ammirare l’incanto di questi luoghi.

Il Sentiero del Viandante è un percorso escursionistico di circa 45 km disegnato lungo la sponda orientale del Lago di Como, da Abbadia Lariana a Piantedo. In passato era la via pedonale che permetteva la comunicazione e il commercio da borgo a borgo. Il sentiero del viandante è attrezzato e ben segnalato lo si può suddividere a tappe, grazie alle sue frequenti intersezioni con la linea ferroviaria Lecco-Colico è possibile percorrere una tappa alla volta ritornando in treno al punto di partenza. Si tratta in sostanza di una lunga passeggiata con piccole salite che permettono di raggiungere splendide balconate panoramiche.
La prima tappa che collega AbbadiaLierna ci mostra l’incanto di questo itinerario, ricco di singolarità geologiche e botaniche oltre che artistiche e culturali: le testimonianze della fede popolare come l’antica e bella chiesetta di S. Giorgio; le case-torri del periodo medievale che testimoniano il sistema difensivo del Lario come la torre del Barbarossa; i preziosi ritagli di campi, vigne, oliveti, casali e piccole borgate aggrappate alla pendice della montagna che fanno da avamposto alle Grigne.

Cascata del Cenghen

Dalle viscere della terra

Tempo: 1:00 ora
Difficoltà:  l’escursione è adatta a tutti, bambini compresi, il percorso si sviluppa su mulattiera e sentiero agevole e poco faticoso. 

L’itinerario offre ampie vedute sul lago e dolci pendii coltivati a ulivi, alberi da frutta e orti. Man mano che si sale lungo il selciato i rumori della pianura si fanno via via sempre più lontani scomparendo lentamente nella quiete dei boschi.
In poco tempo si raggiunge il piccolo e caratteristico borgo di Calech famosa per il suo “pratone”, dove vale la pena fermarsi per ammirare il panorama della Grigna Meridionale con la sua elegante Cresta Segantini e le montagne del versante comasco.
Nell’ultimo tratto il sentiero si fa più aspro e sassoso ma dopo solo un centinaio di metri l’ARRIVO!
Lo spettacolo è notevole, accompagnato dal fragore assordante delle acque che precipitano dall’alto con un salto di 50 mt.
Le imponenti pareti rocciose scavate dall’acqua nel corso dei millenni suggeriscono un’immagine primordiale di fronte alla quale ci si sente piccolissimi.
Questo luogo circondato dalla natura selvaggia è un gioiello nascosto nel cuore della Grigna, oasi di pace tranquillità.

Passerella a lago

Nella parte a lago è presente una passerella che costeggia la sponda per quasi 2 km offrendo la possibilità di una suggestiva camminata a sfioro sulle acque in contesto naturalistico di grande bellezza.

Chiesa S.Lorenzo

La chiesa di San Lorenzo sorge sul lungolago di Abbadia Lariana a pochi passi dalle acque del lago di Como. Edificata nel XIII secolo per volere dell’Ordine dei Padri Serviti, la chiesa fu costruita sui resti dell’antica Abbazia Benedettina e dedicata ai Santi Vincenzo e Anastasio, l’edificio si presentava a unica navata e di ridotte dimensioni.

Nel XVIII secolo la chiesa fu intitolata a San Lorenzo, nel 1888 venne ampliata e completamente ristrutturata, ai lati dell’edificio furono aggiunte due navate, furono ampliati i muri e alzato il soffitto, nel 1915 gli interni furono affrescati dal pittore Luigi Tagliaferri (1841- 1927). Al centro della volta il Tagliaferri affrescò il martirio di San Lorenzo, sono ben visibili gli angeli che sollevano il Santo verso il Paradiso, sui pilastri che sorreggono la volta, sono raffigurati i dodici apostoli, altri splendidi affreschi si possono ammirare nella conca absidale e sopra l’organo.

Nel Coro della parrocchia, completamente pavimentato con marmo rosa è posto l’Altare Maggiore, si tratta di un pregevole monumento ligneo del XVII secolo, ai lati dell’altare troviamo due quadri del pittore Buzzoni raffiguranti la vita di San Lorenzo. Di sicuro interesse i due grandi quadri posti ai lati della porta d’ingresso della parrocchia, sono due tele del XVII secolo, raffiguranti la devozione per Sant’Agostino.

Recenti lavori di restauro del soffitto e degli interni, hanno contribuito in maniera efficace alla conservazione e al mantenimento di questo pregevole edificio. Di fianco alla chiesa di San Lorenzo è ancora visibile il Chiostro dell’antica Abbazia Benedettina, nelle vicinanze del parco di Chiesa Rotta si possono osservare alcuni resti della primitiva chiesa parrocchiale intitolata a San Lorenzo.

Clicca qui per visitare il sito ufficiale della parrocchia di Abbadia Lariana

Piani dei Resinelli

I Piani Resinelli, situati sulle Prealpi Lombarde, sono adagiati su una grande sella ai piedi del Gruppo delle Grigne e si estendono sui Comuni di Abbadia Lariana, Mandello del Lario, Ballabio e Lecco; dalla loro posizione privilegiata si può godere di un’incomparabile vista che spazia dalle Alpi Retiche fino al Monte Rosa, dominando la pianura sottostante, il lago di Lecco ed i bacini dell’Alta Brianza. Il Massiccio delle Grigne, situato sulla sponda orientale del Lago di Como, tra Lecco e Bellano, è raggiungibile attraverso diversi percorsi con partenza dai Piani Resinelli; di grande attrattiva paesaggistica, geografica e geologica, nonché rinomata palestra di roccia, esso può considerarsi uno dei rilievi più importanti a pochi chilometri (circa sessanta) dalla città di Milano. I Piani Resinelli toccano la quota media di 1300 metri sul livello del mare, e si raggiungono in pochi minuti di automobile (circa trenta) dalla cittadina di Lecco, seguendo le indicazioni per la Valsassina, e passando per il paese di Ballabio.

Direttissima Abbadia – Piani Resinelli
(Sentiero 4)

Clicca qui per visitare il sito ufficiale dei Piani dei Resinelli

Chiesa S.Giorgio

La piccola Chiesa di San Giorgio, si raggiunge attraverso il Sentiero del Viandante.

L’origine dell’ edificio è molto antica: S. Giorgio è di probabile fondazione alto medioevale.  Ha una struttura a capanna , con belle capriate lignee a vista, con murature e monofore del sec. XIII; l’ ampio arco trionfale ad ogiva e il presbiterio a volta con costoloni rappresentano un adattamento dei primi decenni del Quattrocento. Si tratta di una architettura molto essenziale, che si rintraccia su tutta la Riviera del lago nei tempietti medioevali.

Particolarmente incantevole l’interno per il raro ciclo di affreschi, che copre gran parte delle pareti, l’arco trionfale e il fondo del presbiterio , con il Cristo nel Giudizio Finale e Santi, il Limbo, la Risurrezione dei buoni; i Dannati, intorno all’enorme re dell’ lnferno. Questi affreschi vengono collocati negli anni 1475 – 1485. Inoltre sono dipinti busti di profeti e una Crocifissione e alcuni riquadri con la Madonna in trono con S. Bernardino, i santi Nicola Tolentino e Antonio abate, i santi Bernardo e Rocco, il peccato primordiale di Adamo ed Eva.

Torre del Barbarossa

La Torre di Maggiana detta del “Barbarossa”, una delle meglio conservate nel territorio lecchese, è situata in suggestiva posizione nel centro abitato di Maggiana, nel territorio del Comune di Mandello del Lario.
Con la sua mole quadrata svetta in posizione dominante verso il lago, a controllo della Strada Ducale della Riviera e in rapporto con il sistema di fortificazione della costa orientale del Lago di Como.
La sua collocazione era strategica nei confronti anche di altri percorsi che conducevano verso la vicina Val Meria e i Piani dei Resinelli, ove si trovavano zone di pascolo e miniere.
Benché più volte rimaneggiata, la Torre risale al secolo XII ed è forse da porre in relazione con i signori di Mandello.
Verso il 1800 la torre divenne di proprietà di Francesco Alippi che la restaurò, ornando la sommità con un terrazzo.
Il 5 maggio 1828 un muratore rinvenne al primo piano una lapide di granito annerita dal fumo. Vi era scritto:
“Frideric-Imperat-German hic tutus quievit – Anno 1158” (Federico, imperatore di Germania, qui sicuro riposò – anno 1158).La sua denominazione risale quindi a questo fatto.
La tradizione ricorda un castello, collocato su un pendio non lontano, nella parte settentrionale del borgo.